PAPPA
Lo svezzamento, oggi chiamato anche alimentazione complementare, è il periodo in cui il bambino comincia a conoscere cibi diversi dal latte. È una fase di scoperta di nuovi sapori e consistenze, che richiede qualche attenzione in più. Nella categoria Pappa trovi gli alimenti specifici per l'infanzia: latti di proseguimento e di crescita, creme di cereali, omogeneizzati di frutta, verdura, carne e pesce, liofilizzati, pastine, biscotti, tisane e succhi per bambini, con referenze senza glutine e senza lattosio per chi ha esigenze particolari.
Quando iniziare
Le raccomandazioni attuali indicano di introdurre gli alimenti complementari intorno ai sei mesi, non prima dei quattro, proseguendo con il latte materno o formulato. Il momento giusto lo stabilisce il pediatra, tenendo conto della crescita e dei segnali del bambino: riesce a stare seduto con un sostegno, controlla bene la testa, mostra interesse per il cibo degli adulti e non spinge fuori il cucchiaino con la lingua. Il pediatra fornisce di solito anche uno schema con l'ordine e i tempi di introduzione dei diversi alimenti.
Le prime pappe
Le prime pappe sono spesso a base di brodo vegetale con crema di cereali, olio extravergine d'oliva e un omogeneizzato o un liofilizzato di carne, oppure purè di verdure e frutta grattugiata o frullata. I nuovi alimenti vanno proposti uno alla volta, a distanza di qualche giorno, per osservare la tolleranza del bambino. Sale e zucchero non vanno aggiunti, e il miele va evitato nel primo anno di vita.
Alimenti per l'infanzia
Gli alimenti formulati per l'infanzia rispettano norme specifiche sulla composizione, sui controlli e sui limiti di contaminanti. Gli omogeneizzati sono pratici e pronti all'uso, con una consistenza molto fine; i liofilizzati sono polveri di carne o pesce disidratati da sciogliere nella pappa; le creme di cereali (riso, mais e tapioca, multicereali) si sciolgono nel brodo o nel latte; le pastine hanno formati piccoli adatti alla masticazione dei bambini. Sono un aiuto, soprattutto fuori casa, accanto agli alimenti preparati in famiglia.
Latti di proseguimento e di crescita
Dopo i sei mesi il pediatra può indicare un latte di proseguimento (tipo 2), e dopo l'anno un latte di crescita, se il bambino non è allattato al seno. Il latte vaccino intero, nelle quantità indicate dal pediatra, viene introdotto in genere non prima dell'anno di età. Il latte rimane comunque una parte importante dell'alimentazione anche durante lo svezzamento. Il tipo di latte e la quantità giornaliera vanno concordati con il pediatra, che li adatta alla crescita del bambino.
Senza glutine e senza lattosio
Per i bambini con celiachia diagnosticata, allergie o intolleranze alimentari sono disponibili creme di cereali, pastine e biscotti senza glutine, e latti speciali indicati dal pediatra. La dieta di un bambino con allergie o celiachia va sempre impostata insieme al medico, per garantire tutti i nutrienti necessari alla crescita.
Consistenze e autonomia
Con il passare dei mesi la consistenza delle pappe deve evolvere: dalle creme lisce ai cibi schiacciati con la forchetta, fino a piccoli pezzi morbidi che il bambino può prendere con le mani. Questo passaggio aiuta lo sviluppo della masticazione e del linguaggio. Il bambino deve sempre mangiare seduto, sotto la sorveglianza di un adulto; alimenti piccoli, duri e tondeggianti come frutta secca intera, acini d'uva e pomodorini interi vanno evitati o tagliati in modo sicuro per prevenire il soffocamento.
Bere durante lo svezzamento
Con l'introduzione dei cibi solidi si può offrire al bambino un po' d'acqua durante i pasti, preferibilmente in un bicchiere o in una tazza con beccuccio. Le tisane per bambini non dovrebbero essere zuccherate, e i succhi di frutta vanno limitati. Per bicchieri, piatti e cucchiaini consulta la categoria Accessori.
Conservazione e preparazione
Un vasetto di omogeneizzato aperto va conservato in frigorifero e consumato entro il tempo indicato in etichetta; è meglio prelevarne una porzione con un cucchiaio pulito, invece di imboccare il bambino direttamente dal vasetto. Le pappe preparate in casa vanno consumate subito o conservate in frigorifero per poco tempo. Gli avanzi della pappa già offerta al bambino vanno buttati. Prima di servire controlla sempre la temperatura.
Alimenti a rischio di allergia
In passato si consigliava di ritardare l'introduzione di alcuni alimenti come uovo, pesce o glutine. Oggi le indicazioni sono cambiate e, nella maggior parte dei bambini, non è necessario rimandarli: è il pediatra a indicare come e quando proporli, soprattutto se in famiglia ci sono allergie o se il bambino soffre di dermatite atopica. In caso di sfogo cutaneo, gonfiore, vomito o difficoltà a respirare dopo un nuovo alimento bisogna rivolgersi subito al medico.
Prenota in farmacia
Puoi prenotare gli alimenti per l'infanzia online o con la richiesta prodotti e ritirarli in via Mompilieri 43 a Mascalucia, dal lunedì al sabato (8.30-13.00 e 16.00-20.00), oppure riceverli con la consegna a domicilio.
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